Matterhorn, the twin.

Per la primavera 2014 c’è qualcosa che bolle in pentola. Tenetevi forte, perchè Matterhorn vi farà slidare a bomba!

Matterhorn 2014

The new Emme3 longboard.division deck. Matterhorn. Available from 15 april 2014.

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Cuscinetti

Un saggio disse
“se i cuscinetti devi cambiare, allora non sei buono ad andare”
Mai parole furono più sagge.

MISURAZIONE DELLA SCALA ABEC.

La scala di misurazione ABEC, adottata dai cuscinetti, serve ad indicare con che limiti di tolleranza a livello di costruzione, sono stati creati i cuscinetti.

  • ABEC 3, è stato lavorato in maniera meno precisa. Si avrà che la componentistica interna (la gabbia e le palline) hanno maggior spazio di azione all’interno dell’anello del cuscinetto nel quale sono alloggiati.
  • ABEC 5, è stato lavorato in maniera un poco più precisa. Si avrà che la componentistica interna ha minor spazio d’azione e quindi risulterà più precisa.
  • ABEC 7, è molto più preciso degli altri due.

Le tolleranze meccaniche, di costruzione, di cui stiamo parlando, dovete considerarle in millesimi di millimetro. Vada da sè che sono tolleranze davvero minime, quasi impercettibili ad occhio umano.

CONSTATAZIONE DELLA SCALA ABEC NEL SUO UTILIZZO.

Se consideriamo l’utilizzo che ne dobbiamo fare dei nostri cuscinetti, vale la regola “il cuscinetto che costa meno lo compro”. Le motivazioni sono semplici.
Consideriamo che non partecipiamo ad eventi di longboard a livello italiano, europeo o mondiale.
Consideriamo che le strade sono tenute in pessime condizioni o, se anche in buono stato, hanno comunque sempre delle imperfezioni, che una ruota piccola come quella da longboard, le sentono tutte.
Consideriamo che se i margini di tolleranza sono di qualche millesimo di millimetro, non ne avvertiamo la differenza tra un ABEC 3 o 5 o 7.
La prova di velocità e durata di rotazione, che si fa una volta montati i cuscinetti nuovi sulle ruote, è valida come chiedere ad un cieco di non sbirciare! La questione è molto semplice. Una ruota ha un peso di qualche grammo, voi siete “X” kg.

Se non l’avete ancora capito, un cuscinetto vale l’altro!!!

SALVO RARE ECCEZIONI.

Come in ogni cosa, ci sono le eccezioni che confermano la regola.
Sono i cuscinetti come i Biltin e i Seismic Tekton. Questi cuscinetti hanno lo spacer integrato nell’anello più piccolo del cuscinetto. Sostanzialmente, non soffrono dell’imperfezione di tolleranza (fino ad un certo punto comunque) che si ha nei classici cuscinetti dove lo spacer è staccato. Hanno comunque una scala ABEC alla quale fanno riferimento. I Biltin li danno ABEC 7, come pure i Tekton.
– Ci si può fare furbi –
In America, c’è un’azienda che produce gli stessi identici cuscinetti con spacer integrato. Spediscono anche 100 cuscinetti per volta a 20/30 dollari. Bisogna cercare un po’ in rete, ma si trovano.

CONSIDERAZIONI FINALI

Se non partecipate ad eventi mondiali, comprate il cuscinetto che costa meno. Ricordate però sempre di tenere in buono stato i vostri cuscinetti, pulendoli quando sono sporchi. Lo Svitol è un prodotto che va sempre bene.

Trovate la guida anche sul forum longboarditalia.

Setup del truck. Gommini e carrello.

SETUP DEL TRUCK

– GOMMINI –
Il 99% dei truck monta i gommini. Questo componente, serve a dare stabilità e direzionalità alla tavola sotto una nostra pressione.
Solitamente i gommini si dividono in 3 categorie (a volte ce n’è una 4a):
– standard, un cilindrico e uno conico;
– carving, entrambi conici;
– downhill, entrambi cilindrici;
– eliminator.

STANDARD

I gommini standard sono quelli che solitamente montano i truck di default dalla fabbrica. Abbiamo il primo, quello più vicino alla tavola, che è cilindrico e quello più esterno, vicino all’asfalto, che è conico.
Questo tipo di setup, indipendentemente dalla durezza dei gommini, permette di avere un truck subito reattivo alla nostra spinta sulla tavola, ma che piano piano si indurisce fino a “bloccarla”.
Questo tipo di sensazione lo si avverte molto bene quando si cerca una carvata potente, dove si spinge molto sulla tavola. Si ha come la sensazione che il gommino cilindrico non ci permetta di affondare e quindi di piegare, tutto il truck.
Se da un verso non ci permette di sfruttare tutta l’angolazione di sterzo del truck, se capita di affrontare una piccola discesa, saremo più stabili ad una maggiore velocità.

CARVING

I gommini da Carving non sono altro che due gommini conici.
Questo tipo di setup, a differenza dello Standard, ci permette di sfruttare tutta l’angolazione del truck e quindi, spingendo a fondo, sentiamo proprio di terminare la corsa del truck e non che il gommino ci “blocca” la spinta.
Dal nome stesso del gommino, avremo che il suo migliore utilizzo lo troviamo nella carvata, dove dobbiamo sfruttare tutto il truck per un maggiore affondo e quindi usare tutta la nostra abilità di movimento del corpo per permetterci di proseguire nell’andatura se non di aumentarla.
Di contro però, se ci capita di affrontare una discesa, anche se lieve, prendendo velocità sentiremo di non avere il pieno controllo della tavola, fino, nei casi più brutti, sentirci la tavola che inizia a carvare da sola. Qui è il momento di sperare di avere tutte le protezioni del caso (ginocchiere, gomitiere e casco), perché se non si appiana la discesa la fine che faremo è quella di essere sbalzati dalla tavola, con le conseguenze del caso.

DOWNHILL

I gommini da Downhill sono due gommini cilindrici.
Questo tipo di setup ci permette di affrontare la discesa in totale sicurezza. Diminuisce l’angolo di sterzo del truck a basse velocità, ma alle alte avremo un truck che al minimo spostamento di peso seguirà comunque le nostre direttive.
Se si usano gommini da Downhill morbidi, si potrà comunque fare anche del buon carving, sempre coi limiti del caso dell’avere due gommini cilindrici al posto degli Standard o dei Carving.
Il pro di questo tipo di gommini è che anche ad alte velocità avremo una tavola stabile e che non sbacchetta a destra e manca da sola. Di contro è che se sbagliamo la curva e cerchiamo “il tempo” non ci permettono di carvare per riprendere prima la velocità.

ELIMINATOR (solo nella linea dei gommini Venom)

Questo è il quarto tipo di gommino che avevo menzionato all’inizio. Solo la Venom lo nomina Eliminator, altre aziende lo producono ma con nomi diversi.
Partiamo con il dire che per via della sua forma non monta su tutti i truck.
è un gommino da VELOCITà e niente altro: praticamente è come un barrel ma con una cintura di uretano extra al centro. All’inizio si comporta come un barrel, ma come si scende in carvata diventa subito duro e non fa più curvare la tavola (per via del lip di uretano extra sul quale il truck si appoggia).
Si usano “solo” per le competizioni o per evitare il wheelbite.

LINEE GUIDE SETUP. ESPERIENZA PERSONALE.

Le linee guida che vi darò ora, sono basate sulla mia esperienza, di prova dei vari gommini. Il tutto può minimamente variare, dal peso del soggetto e dalla sensazione che si ha sotto i piedi in base all’utilizzo del longboard.
Per quanto riguarda il carving, si possono utilizzare sia dei gommini Standard che Carving. In pianura, secondo me, un buon setup per carvare senza eccessiva spinta e fare molta strada è una durezza compresa tra 80a e 86a con gommini standard. Sentiremo che la tavola è bella morbida e che se anche non scende fino alla fine del truck non ci toglie nulla alla carvata.
Diversamente, adottando dei gommini Carving, salirei di durezza, andando da un minimo di 86a fino a salire. Non consiglio al di sotto di un 86a perché la tavola diventa davvero troppo morbida e risulterà quasi di perdere della forza di carvata, cosa che non deve avvenire. Salendo oltre un 91a invece è perché o siamo dei soggetti di una certa massa corporea, oppure vogliamo carvare comodamente anche in qualche discesa, ma che sia sempre lieve.
Con i gommini da Downhill invece, andrei da un minimo di 88a fino alla massimo che si può avere. Con degli 88a si ha ancora una buona carvata, ma molto solida come sensazione. Salendo, il rapporto carvata e stabilità andrà diminuendo per la prima e aumentando per la seconda.

– CARRELLO –

Il carrello è ciò a cui noi fissiamo le ruote, quello che va ad angolarsi alla base per permetterci di curvare. Quasi tutti i truck a gommino, sono flippabili, ovvero possono essere girati da un verso e dall’altro cambiando angolazione e quindi utilizzo.
Solitamente, di default dalla casa, escono girati dal verso più alto, quindi con maggiore angolazione. In questo modo viene prediletto il carving o comunque la possibilità di avere maggiore angolazione di sterzo.
Altrimenti, flippando (girando) il carrello avremo minore angolazione e quindi più stabilità e minore angolo di sterzo.
Per capire se il carrello è flippato dalla parte più alta o più bassa, lo possiamo notare guardando il gommino superiore, o interno, quello dalla parte della tavola. Se è bello evidente, avremo il truck flippato alto, da carving, che sterza di più, se invece il gommino sembra “immerso” nel truck, sarà flippato per avere un’angolazione minore, quindi più adatto a downhill e quindi più stabile.

– CONCLUSIONI –
Solo con l’esperienza di provare i vari setup potrete trovare subito il vostro setup più adatto per ogni occasione. Quindi uscite e macinate km con ogni tipo di asfalto e pendenza.

Vi lascio con il sito Venom e la guida dei gommini Venom.

Lista gommini Venom

Trovate la guida anche sul forum longboarditalia.